BELLINZONA

luogo: Bellinzona
superficie edificata: 5400 mq

data: 2018

riconoscimenti
architetto: Mino Caggiula
capo progettazione: Thomas Giuliani, Jacopo Bianchino
capo esecutivo: Fabio Fiore
team: Luca Zingaro, Pierluca Carubia, Andrea Maldarizzi, Diego Compagno

L’area di progetto, collocata lungo Viale Portone e a ridosso della murata di Castelgrande, ricade all’interno del perimetro del Centro Storico di Bellinzona, città facente parte dell’inventario federale “ISOS” per la protezione degli insediamenti svizzeri d’importanza nazionale.

Il progetto, punta alla riqualificazione dell’intero comparto con l’intenzione di demolire gli edifici esistenti per lasciare spazio alla realizzazione di un nuovo complesso polifunzionale, scomposto in sei volumi.

L’obiettivo del progetto è quello di donare, un nuovo spazio pubblico con lo scopo di rivitalizzare il comparto e valorizzare la vista verso il Castelgrande, bene patrimonio dell’UNESCO e realtà imprescindibile del luogo.

Dopo analisi approfondite sulla morfologia storica del contesto, si è deciso di sviluppare un progetto che riprendesse il carattere urbano e architettonico del nucleo di Bellinzona e che generasse una minor conflittualità con la murata del castello attraverso una permeabilità visiva e pedestre.

I sei volumi principali, caratterizzati ciascuno da un tetto a falde, si compongono di quattro piani fuori terra all’interno dei quali convivranno più funzioni. Al piano terreno spazi commerciali, al piano primo e al piano secondo un ampio open space amministrativo e spazi uffici collegati da ponti che permettono di mantenere una continuità spaziale e funzionale; infine al terzo e ultimo piano appartamenti di diverso taglio.

Così come per l’impianto planimetrico, anche per la struttura e l’involucro esterno di facciata sono state svolte delle attente ricerche sul posto che hanno condotto alla raccolta degli elementi architettonici tipici del centro storico di Bellinzona e alla constatazione di un’ossatura tripartita degli edifici.

Sulla base di queste considerazioni, le facciate principali della nuova costruzione presentano un basamento contraddistinto da un porticato arcuato, che richiama gli elementi tradizionali del nucleo storico ed è volto a donare un’interessante e attrattivo spazio pedonale, mentre ai restanti livelli è stata applicata una facciata modulare dal carattere razionale che persegue la struttura esistente. All’interno del raster di facciata il progetto alterna un gioco di infissi e logge che sfumano verso l’alto donando maggiore trasparenza all’edificio.

Infine le zone sul retro delle costruzione più vicine alla morfologia del terreno naturale, saranno adibite a spazi verdi e aree di sosta e svago, curato nei dettagli attraverso un ricercato arredo urbano.