CLOUDS

luogo: Biasca, Svizzera
superficie edificata: 1045 mq
data: 2017 – 2019

riconoscimenti
architetto: Mino Caggiula
capo progettazione: Andrea de Vittori
capo esecutivo: Fabio Fiore
team: Pierluca Carubia

Quando il Pizzo Magno ha indossato il cappello, getta la falce e prendi l’ombrello”.

Il progetto Clouds è situato a Biasca, un paese dell’alto Ticino, una profonda e ampia vallata incastonata tra le montagne ai piedi del Pizzo Magno. Gli aspetti paesaggistici e le persone che vi abitano sono elementi fondativi del progetto, che trova le sue radici nelle esperienze di vita, nella tradizione e nella cultura delle persone che abitano questo luogo e specifico terreno sul quale sorge il progetto. La coltivazione della vite è una peculiarità predominante in questa parte del territorio ticinese, come pure del sito di progetto. Il ritmo quotidiano dei coltivatori è scandito dal lavoro, dal sole e dalla pioggia; oltre alla passione per la coltivazione tramandata da generazioni, la famiglia proprietaria ha custodito il detto locale: “Quando il Pizzo Magno ha indossato il cappello, getta la falce e prendi l’ombrello”. Il cappello rappresenta le nuvole che coprendo il Pizzo Magno indicano l’arrivo imminente di una pioggia scrosciante. Le empiriche previsioni meteorologiche di un tempo preannunciano ancora oggi aspetti di vita quotidiana che caratterizzano il luogo. Da qui la metafora dei dialoghi tra il progettista e la committenza e l’immagine del famoso dipinto surreale degli uomini sospesi tra le nuvole di René Magritte, La riconoscenza infinita del 1963. La conversazione ‘tra le nuvole’ è l’immagine metaprogettuale di questa architettura. Nella concretizzazione del progetto si aggiunge la dimensione umana, l’orientamento dell’edificio e giochi di luce tra le spaziose terrazze, che ne divengono matrice volumetrica, insieme al dualismo tra uomo e natura.